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Dieta VLCKD: esempio, ricette, alimenti, risultati

La Dieta VLCKD, da Very Low-Calorie ketogenic Diet, è una dieta con cui si assume un quantitativo molto basso di calorie giornaliere.

Proprio per questo è un modello dietetico molto efficace per perdere peso.

Cos’è la Dieta VLCKD

Tutte queste tipologie di diete, a basse calorie, vengono usate per dimagrire in modo efficace e quindi soprattutto nel trattamento dell’obesità patologica.

Le calorie assunte, seguendo questi regimi alimentari, sono molto inferiori a quello che è il fabbisogno calorico medio giornaliero di una persona adulta.

Per questo motivo è necessario aggiungere alla dieta degli integratori, in modo da evitare deficit nutrizionali e carenze alimentari a livello di micronutrienti.

La Dieta VLCKD è, appunto, una Dieta Chetogenica a basso contenuto di calorie, nata, nel 1971, per opera del Prof. Blackburn di Harvard, negli Usa.

Nel 2014 l’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica convalida questo protocollo come trattamento per l’obesità.

Come funziona

L’idea base di questa dieta è una forte limitazione calorica e glucidica, che porta l’organismo a usare, come fonte energetica, le riserve lipidiche.

Non è una dieta iperproteica, ma normoproteica, calcolata sul fabbisogno personale di ognuno.

Trattandosi di una dieta chetogenica, che ha come scopo il dimagrimento, ha un basso apporto di calorie, le proteine costituiscono una quota fisiologica, mentre i carboidrati e i grassi si riducono.

In questo modo si spinge il corpo ad utilizzare le riserve di grasso per produrre l’energia necessaria, questo processo prende il nome di beta-ossidazione.

I prodotti di questo processo fisiologico sono i corpi chetonici, che hanno un effetto euforizzante, ovvero regalano energia e diminuiscono la fame.

Le regole base della Dieta VLCKD sono:

  • la riduzione dei carboidrati, in modo da attivare la chetosi,
  • mantenimento dei glucidi a circa 30/50 g al dì, per evitare un abbassamento eccessivo del metabolismo basale,
  • riduzione dei grassi,
  • mantenimento delle proteine ad un livello che permetta di preservare la massa magra.

Questo piano alimentare, infatti, dovrebbe garantire un dimagrimento di qualità, riducendo l’adipe ma preservando la massima magra, ovvero quella muscolare.

In questo modo dovrebbe anche evitare la, tanta odiata, lassità cutanea e migliorare gli inestetismi della cellulite.

Le 3 fasi della Dieta VLCKD

La dieta si compone di tre fasi.

Fase 1: Dimagrimento

Grazie al processo di Chetogenesi controllata, in questa fase si raggiunge ,velocemente e senza soffrire troppo, la fame il peso desiderato.

Durante questa si segue una dieta ipolipidica, 15-20 g di grassi buoni al giorno, e normoproteica.

Fase 2: Transizione

Questa fase serve a consolidare i risultati raggiunti della prima.

Si definisce di Transizione perché si reinseriscono tutti i cibi con indice glicemico medio-basso, per rialzare il metabolismo in modo graduale ed evitare un recupero del peso perso.

La fase di Transizione ha anche lo scopo di portare il paziente a seguire un’alimentazione equilibrata e guidarlo attraverso continui controlli medici.

Fase 3: Equilibrio alimentare

A questo punto della dieta, lo specialista crea un programma personalizzato, tenendo conto della composizione corporea del paziente, del suo stile di vita, delle sue patologie.

In questo modo il paziente impara a mangiare bene, in modo sano ed equilibrato, affinché il mantenimento sia duraturo nel tempo.

Questa è una dieta, come già detto, che viene personalizzata in base al paziente e per questo non è possibile fare un esempio.

Vantaggi della Dieta VLCKD

La Dieta VLCKD ha numerosi vantaggi per l’organismo:

  • Miglioramento del profilo glicemico, soprattutto nei soggetti obesi e diabetici, con una riduzione dell’insulina-resistenza,
  • Miglioramento del profilo lipodemico, ad esempio per quanto riguarda le concentrazione ematiche di di colesterolo e trigliceridi,
  • Miglioramento della mobilità articolare, soprattutto negli obesi,
  • Riduzione di alcuni marcatori infiammatori,
  • Rapida perdita di peso, tra 1 e 2,5 chili a settimana.

I suoi aspetti positivi sono inoltre:

  • Assenza di fame,
  • Sensazione di benessere psico-fisico,
  • Risultati rapidi,
  • Praticità,
  • Sicurezza, poiché deve essere prescritta da un professionista,
  • Risultati duraturi nel tempo,
  • Vantaggi psicologici, in termini di fiducia in se stessi ed autostima,
  • Protezione della massa magra,
  • Protezione della pelle, grazie alla gradualità.

Rischi e controindicazioni

Essendo una dieta che prevede una forte restrizione calorica e che induce il processo chetogenico, potrebbe avere degli effetti collaterali come: letargia, aumento di appetito, nausea, confusione mentale e mal di testa.

Il suo uso prolungato potrebbe anche portare a carenze alimentari, soprattutto di micronutrienti importanti.

La Dieta VLCKD è assolutamente controindicata in gravidanza e allattamento, negli adolescenti e bambini e anche in caso di alcune patologie.

Per tutti questi motivi e come per ogni dieta, il nostro consiglio è di rivolgersi ad uno specialista, che ci segua nel nostro percorso di perdita di peso.



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