Home » Alimentazione » Dieta della pasta: esempio, ricette, alimenti, risultati

Dieta della pasta: esempio, ricette, alimenti, risultati

Una dieta che piacerà a molti, la Dieta della pasta che permette di dimagrire fino a 5 kg in un mese mangiando pasta.

Cos’è la Dieta della pasta

In realtà la Dieta della pasta è molto semplice, si tratta di un piano alimentare che va a rivalutare la tanto demonizzata pasta.

Negli ultimi anni, infatti, questo importantissimo alimento, ma più in generale tutti i carboidrati, sembrano essere il “male” per il peso-forma, in verità però, sono elementi fondamentali per un’alimentazione sana ed equilibrata.

Proprio dai carboidrati, pane, pasta e cereali, deriva difatti gran parte della nostra energia.

Se si assumono nelle giuste quantità, inseriti in una dieta equilibrata, non c’è bisogno di fare grandi rinunce, anche perché essi hanno un grosso potere anti stress.

I carboidrati favoriscono il rilascio di serotonina, l’ormone del buonumore, contrastando la fame nervosa ed il rilascio di cortisolo, ovvero l’ormone dello stress.

Questo protocollo dietetico prevede all’incirca 1100 calorie al giorno e consente di perdere anche 1-2 kg a settimana.

Il consiglio, però è di non seguirla per periodi prolungati, poiché si tratta, comunque, di una dieta ipocalorica.

Come funziona

La Dieta della pasta ne prevede un piatto al giorno, condito con sughi leggeri, evitando condimenti troppo grassi.

Essa è ricca, varia ed equilibrata, poiché comprende l’assunzione di zuccheri, carboidrati, proteine, grassi, frutta e verdura.

Per quattro settimane vanno mangiati circa 80 g di pasta al giorno, meglio se in un pasto diverso da quello in cui si consumano proteine, quindi carboidrati e proteine non vanno associati.

Regole Dieta della pasta

Ci sono alcune semplici regole da seguire, che possono diventare un vero e proprio stile alimentare, indipendentemente dalla dieta.

  • scegliere un tipo di pasta che contenga anche una componente proteica almeno del 14%
  • la pasta, se nelle giuste quantità, può essere mangiata anche a cena
  • la pasta integrale non è meno calorica, ma è preferibile poiché, contenendo più fibre, ha un maggior potere saziante
  • la pasta va mangiata senza il secondo, che va spostato al pasto successivo o precedente
  • i condimenti devono essere leggeri, senza troppi grassi
  • la cottura al dente rende la pasta più facilmente digeribile
  • una volta scolata, se viene sciacquata si eliminano i residui di amido e si evitano i picchi glicemici
  • durante la giornata vanno consumati 5 pasti al giorno
  • la quantità di pasta non deve superare i 70/80 grammi
  • meglio abbinare la pasta a delle verdure
  • in caso di pasta senza glutine, è meglio scegliere quella di grano saraceno.

Esempio di menù nella Dieta della pasta

Come abbiamo già detto una giornata tipo è suddivisa in 5 pasti:

Colazione: caffè, 1 yogurt, 100 g di frutta fresca

Spuntino: succo di frutta senza zucchero o centrifugato

Pranzo: 80 g di pasta con pomodoro e basilico, 150 g di carote e 200 g di insalata

Merenda: un frutto di stagione

Cena: 2 uova, spinaci, 40 g di pane

Ricette

Vanno assolutamente aboliti, nella Dieta della pasta, tutti i sughi e condimenti più golosi ma grassi, niente burro, pancetta e simili.

Consigliati invece tutti i sughi semplici, come ad esempio il pomodoro fresco o la passata di pomodoro soffritti a secco, senza olio, ma solo un goccio di acqua.

Concessi anche le verdure, aglio e peperoncino, sempre e solo con olio a crudo.

Benefici e controindicazioni

Questa dieta, nonostante permetta di perdere peso velocemente, è abbastanza equilibrata, non ha quindi particolari controindicazioni.

Il nostro consiglio è sempre quello di non eseguire diete troppo drastiche, anche perché, perdere peso velocemente significa perdere anche massa magra.

Il segreto, per tornare in forma in modo sano, rimane quello di rivolgersi ad uno specialista e farsi prescrivere un piano dietetico personalizzato.



Potrebbero interessarti anche questi articoli