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Dieta senza scorie: esempio, ricette, alimenti risultati

Quando si parla di Dieta senza scorie, si potrebbe pensare ad un regime alimentare sano ed adatto a tutti, in realtà è un’alimentazione specifica per chi soffre dii alcune patologie o per chi deve sottoporsi ad esami specialisti o interventi chirurgici.

L’obiettivo di questa dieta è quello di ottenere un intestino libero e pulito e ciò è possibile attraverso un’alimentazione a bassissimo consumo di fibre.

Cos’è la Dieta senza scorie

Seguire una Dieta senza scorie significa proprio ridurre al minimo l’assunzione di fibre alimentari, ma bisogna ricordare che, queste sono fondamentali per il benessere.

Esse sono un elemento fondamentale dell’alimentazione e il loro consumo fa parte delle buone abitudini nutrizionali.

Eliminare le fibre attraverso questa dieta, infatti, deve essere solo una risposta a particolari esigenze che richiedono correzioni nutrizionali e la riduzione di alimenti ricchi di fibre.

A volte una dieta povera di fibre è necessaria per pulire l’intestino e concedergli un momento di riposo, prima di tornare ad un’alimentazione completa e varia.

Ma nella maggior parte dei casi è una vera e propria necessità medica, tra le patologie più comuni si hanno:

  • Sindrome del colon irritabile
  • Diverticoli
  • Colite ulcerosa
  • Meteorismo
  • Morbo di Crohn
  • Colonstomia
  • Enterocolite
  • Colonscopia ed ecografia all’addome
  • Rialimentazione in seguito a grave diarrea

In tutti questi casi ovviamente la Dieta senza scorie è una vera e propria  indicazione medica.

L’adozione della Dieta senza scorie solitamente avviene nei quattro giorni che precedono gli esami suddetti, in ogni caso meglio non protrarla mai per più di 7 giorni.

Cosa sono le scorie

Le scorie alimentari sono quelle frazioni di cibo che l’organismo fa fatica ad assimilare, depositandosi così nell’intestino da dove, normalmente, vengono espulse insieme alle feci.

Alcuni esempi di scorie alimentari sono: la buccia della frutta, i semi, il grasso dei salumi ed alcune parti della verdura.

Queste sono, ovviamente, tutte scorie che possono essere eliminate preventivamente, senza dover rinunciare al cibo stesso.

Altri alimenti andranno invece evitati o ridotti per qualche tempo.

Alimenti con e senza scorie

Vediamo ora quali sono gli alimenti da evitare, poiché contengono scorie, e quali invece possono essere mangiati senza problemi.

L’elenco dei cibi contenenti scorie è molto lungo, qui ci concentriamo sui più comuni:

  • fagioli e legumi in generale
  • verdure crude
  • succhi di frutta
  • tessuti nervosi delle carni
  • noci
  • semi oleosi
  • cereali integrali
  • insaccati e salumi
  • panna e burro

Gli alimenti senza scorie, invece, sono:

  • carni magre
  • prosciutto crudo
  • pesce
  • cereali non integrali
  • latte scremato
  • formaggi freschi
  • olio di oliva
  • miele
  • yogurt al naturale
  • patate bollite
  • uova
  • bevende decaffeinate
  • Piperina e curcuma

Esempio di menù tipo

Colazione: yogurt al naturale, biscotti secchi

Pranzo: riso all’olio di oliva, parmigiano, petto di tacchino lesso

Merenda: yogurt al naturale, fette biscottate

Cena: minestra in brodo, pasta di semola, filetto di spigola al vapore, patate al vapore. olio di oliva

Esempio di ricetta semplice e veloce

Vediamo la ricetta di un pasto semplice e veloce effetto per la Dieta senza scorie.

Riso bollito

Ingredienti:

  • riso
  • parmigiano reggiano
  • lio di oliva
  • sale

Procedimento:

Riempire una pentola di acqua e portarla a bollore. Aggiungere poi il sale e il riso. Il tempo di cottura dipende dal tipo di riso scelto, per questo meglio sempre controllare la confezione.

Una volta pronto scolarlo e condirlo con l’olio di oliva e il parmigiano.

Risultati e controindicazioni

È importante tener conto del fatto che non si tratta di una dieta per perdere peso, una dieta dimagrante, infatti, al contrario di quella senza scorie prevede un alto contenuto di fibre.

Anche perché sono proprie le fibre a permettere un maggior senso di sazietà e far percepire meno la fame.

I risultati e benefici di questo tipo di alimentazione sono più che atro la disintossicazione e la pulizia dell’intestino.

A questo riguardo, molto consigliato l’utilizzo di piperina e curcuma sotto forma di integratori, in quanto sono in grado di depurare l’organismo e sono acquistabili qui :

Questo regime alimentare aiuta a depurare il tratto digerente, limitare il rischio di infiammazioni e alterazioni che possono essere cusate da un accumulo di sostanze di rifiuto nell’intestino.

Questa alimentazione non è però priva di rischi, poiché a lungo andare può causare gravi carenze alimentari, sia per la mancanza di fibre che di altri micronutrienti forniti da frutta e verdura.

per questi motivi è meglio se la dieta viene consigliata da uno specialista.

 



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